L'alimentazione
Oggigiorno viviamo in quella che viene definita la società del “benessere” e del “consumismo”. Questo status quo ha portato con se numerosi problemi, a cui l’umanità ha dovuto far fronte. Uno di essi è il continuo aumento dell’obesità e delle malattie legate all’assunzione scorretta di cibo. A tutto ciò, si aggiunge la confusione creata dalle mille controversie sull’utilizzo o meno di determinati alimenti e sull’attuazione di fantomatiche diete miracolose, pubblicizzate sul web e non solo. È importante, anche per chi è profano, non cadere in questi tranelli.
Il filosofo Ludwing
Feuerbach ha espresso il concetto in maniera esaustiva quando ha utilizzato
l’espressione “Noi siamo quello che mangiamo”. Questa frase coglie pienamente
il significato profondo che l’alimentazione ha nella nostra vita. Grazie agli
studi condotti fino ad oggi, sappiamo che essa non è solo la fonte di
sostentamento per il nostro organismo, ma anche un aiuto terapeutico in molte
malattie ed, in un certo senso, un tonificante per l’umore.
Una sana e corretta
alimentazione, senza ombra di dubbio, deve essere basata su una varietà di cibi
il più ampia possibile, visto che essi permettono l’assunzione, a loro volta, di
tutta la gamma di elementi utili per la sopravvivenza dell’organismo e per il
mantenimento dell’equilibrio generale del nostro corpo (omeostasi).
Gli studiosi hanno classificato
questi elementi, per ragioni di praticità e di maggiore comprensione,
suddividendoli prima di tutto in due grandi famiglie, cioè in: Macronutrienti e
Micronutrienti.
Dei primi ne fanno parte
Zuccheri, Lipidi e Proteine e sono definiti in tale maniera (macronutrienti),
perché devono essere assunti in quantità maggiore, invece, i Micronutrienti
sono assunti in quantità decisamente minore e tra essi ricordiamo: le Vitamine
(A,B,C….), gli Ioni (Calcio, Potassio, Magnesio…..) ed altri alimenti che
vengono assunti solo in tracce, come nichel, ferro, rame, ecc.. .
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